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Via XXIV Maggio 24

38059 Castel Ivano, Trento

OSPEDALETTO

CAMPING

16   /   06   /   2013

L’appezzamento di terreno con superficie di 10623 mq, è posto ad una quota di 300 m s.l.m.; a ridosso del ciglione calcareo che definisce l’acrocoro dell’altipiano di Asiago. La località Ponte dei Casoni, in prossimità dell’intervento progettato, rappresenta uno snodo molto importante in relazione al passaggio della pista ciclabile, percorso europeo, realizzata dall’ufficio provinciale per il ripristino ambientale.
Dal punto di vista della giacitura l’area si presenta sufficientemente regolare con pendenza lieve e regolare degradante da sud verso nord. L'esposizione solare invernale è impedita dalla spalla nord  dell’Ortigara, lembo estremo delle prealpi venete che disegnano la Valsugana. L'appezzamento si trova collocato tra l'alveo del fiume Brenta (destra orografica) e la stradina ora destinata a pista ciclabile ed è superficialmente occupato da un prato in corso di rimboschimento.
Il nuovo intervento andrà ad integrare come punto di appoggio alla pista ciclabile quelli già esistenti ed in fase di realizzazione da parte pubblica e potrà diventare sicuramente un punto di riferimento per i cicloturisti di passaggio. Nel circondario sono collocati alcuni importanti punti con una grande attrattiva turistica come la Grotta di Ernesto (paleontologico- archeologico), il rifugio Dalmeri (Paleontologico-archeologico), i Castelloni di San Marco (geologico morfologico), strada della Pertica (storico - militare), Grotta del Calgeron (geologico), Grotta della Bionda (geologico), arco naturale “Ponte dell’Orco” (geologico). Sarà anche possibile l’integrazione, quale punto di appoggio al “Progetto Ippovia del Trentino Orientale” che vede il suo percorso principale passare da Castelnuovo e raggiungere Villagnedo e proseguire per il Tesino. Una importante variante, già prevista dal percorso, parte dalle Spagolle (Olle di Borgo Valsugana) e raggiunge Porta Manazzo, per giungere fino alla Barricata di Grigno. Da qui l’anello potrebbe richiudersi discendendo per la strada militare della Pertica fino al fondovalle. Tutto l’intervento sviluppa i suoi affacci principali, come scelta fondante, non a sud ma a nord cioè verso le visuali del fiume Brenta, dichiarando perciò una scelta precisa di valorizzare la vicinanza del fiume e attivare una importante sinergia visiva tra acqua e terra, evidenziando con questa scelta l’utilizzo prevalentemente estivo delle strutture.
L’accesso all’area è garantito da una strada che percorre il lotto tangenzialmente in direzione nord-sud. La strada intercetta in prima istanza il grande parcheggio che permette di ospitare gli utenti dei singoli comparti per poi proseguire in salita dove incontra la reception del campeggio e l’accesso ai bungalow per poi arrivare alle piazzole del campeggio. La proposta progettuale interessa un unico lotto che si sviluppa in tre comparti uniti ma funzionalmente diversificati.
Il primo precede la realizzazione di 12 piazzole ad uso campeggio per ospitare camper o tende; queste sono dotate di colonne di servizio con acqua , luce e possibilità di scarico per i camper. Il secondo comparto prevede la formazione di complessivamente cinque casette-bungalow (estensibili a sei) di cui tre isolate e una accoppiata per una ricettività di 60-72 persone. Il terzo comparto ospita i servizi complementari necessari alle unità abitative ed al campeggio. Essi debbono soddisfare in pieno l’esigenza degli utenti dei due comparti in materia di servizi . In particolare si prevede di realizzare una struttura ricettiva rivolta agli utenti interni ed esterni ad uso bar, ristorante e reception. Grande attenzione è stata dedicata, per il corretto inserimento paesaggistico, alla principale linea di fruizione visiva che risulta essere quella da nord verso sud (dal fiume) in modo tale che i volumi progettati siano tutti di proporzioni modeste. Soprattutto per quello che riguarda le altezze degli edifici ed il rapporto tra i volumi destinati servizi e quelle destinati a residenza. Le sistemazioni esterne privilegiano l’uso del verde con piantumazioni di essenze del luogo , pini isolati e ceppaie di nocciolo in modo da attuare una significativa mitigazione percettiva. Le strade principali sono pavimentate in conglomerato bituminoso.

BIENO

BED AND BREAKFAST

Un edificio della fine dell'Ottocento, che fu rifugio di miliziani austro ungarci, sito sul limitare del centro storico di Bieno è tornato a rivivere, dopo una sapiente ristrutturazione, ospitando il B&B Il piccolo principe​ per accogliere gli appassionati della natura, dell’eleganza e del relax in un’ospitalità squisitamente contemporanea.

16   /   06   /   2013

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